Quanto siamo importanti per l’Europa

Stasburgo GD ERFinita la doppia esperienza sull’Europa orgnizzada dai Giovani Democratici dell’Emilia-Romagna prima a Porretta Terme (dal22 al 24 novembre) poi a Strasburgo (dal 10 al 12 dicembre), posso affermare quanto segue: l’Europa è molto più presente nella nostra vita di quanto noi pensiamo. Infatti circa l’ 83% delle decisioni prese nel contesto nazionale sono in realtà attuazioni di direttive o risoluzioni europee.

Ed il Parlamento europeo, spesso presentato come una fantoccio della commissione, ha in realtà grossi poteri soprattutto grazie allo strumento della direttiva. Inoltre il parlamento europeo che verrà rinnovato a maggio del prossimo anno sarà quello con più poteri nella storia dell’Europa.

Grazie alla lezione del prof. Rizzo presso il Parlamento di Strasburgo ho capito davvero quanto il percorso di integrazione europea sia avviato e quanti vantaggi apporta. Ma si sa, i vantaggi si scoprono solo quando non ci sono più.

Proviamo a tornare indietro nel tempo di 60 anni: divisione, guerre, economia semi-autarchica, mobilità di merci e persone uguale a zero. Oggi il mercato unico e l’unione hanno cambiato tutto.

Scuola di formazione sull'Europa a Porretta Terme dal 22 al 24 novembre 2013

Scuola di formazione sull’Europa a Porretta Terme dal 22 al 24 novembre 2013

E se il PD pensa che l’Europa sia il futuro, allora è anche tempo di andare ad abitare nella grande casa del socialismo europeo. Il PD può, inoltre, dare un grande contributo al PSE in quanto esso non è socialdemocratico ma progressista, poiché unione di componenti con esperienza diverse. Il PD non si deve sentire escluso dal PSE poiché porta un nome diverso o possiede anche componenti cattoliche. Assolutamente no. Il PSE non aspetta altro che il Partito Democratico entri nella grande casa della sinistra europea.

Basti pensare al fatto che noi GD non siamo ufficialmente legati alla giovanile del PSE, chiamata YES. Perciò le iniziative e le proposte del PSE sulla disoccupazione giovanile, come la Youth Guarantee, hanno minor risonanza in Italia che nel resto d’Europa.

Tutto ciò ovviamente deve essere fatto con un obbiettivo: gli Stati Uniti d’Europa. Ma voglio anche convincere gli italiani che credono che sia meglio tornare alla lira e rimettere tutte le competenze allo Stato. Ricordo, prima di tutto, che l’Italia è il Paese più corrotto dell’occidente, con un’evasione fiscale paurosa, inoltre abbiamo la mafia, l’ ndrangheta e la camorra (che per quanto siano diffuse, sono radicate nel sud Italia).

Se ci chiudessimo in noi stessi, lo Stato si ritroverebbe ad essere meno potente degli elementi sopra citati. Una sorta di golpe silenzioso. Perciò l’unica ancora di salvataggio è l’Europa. e senza di noi l’Europa non si fa. Siamo il secondo Paese con più rappresentanti nelle istituzioni europee. Il manifesto dell’Europa è stato scritto 65 anni fa a Ventotene da Ernesto Rossi e Altiero Spinelli.  Questi due esempi possono bastare ma quanti altri ne avrei.

Comments

comments

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.