No alla guerra in Ucraina

Quello che sta accadendo in Ucraina sembra essere uscito da un film, ma purtroppo è una crudele realtà. Una realtà a cui gli Ucraini sono abituati da anni, sin da quando la strategia della tensione portata avanti da Putin ha mirato a separare il paese internamente e a ricattarlo più volte, minando la sovranità e la libertà di un intero popolo.

L’imperialismo che la Russia applica ai suoi vicini ricorda molto il modus operandi delle superpotenze durante la Guerra Fredda, ovvero di una politica di sottomissione che tutto cerca tranne che di promuovere la fratellanza dei popoli.

A soffrire da questo saranno solo i cittadini che vedranno portarsi via quello che erano riusciti a costruirsi in questi anni. Ci saranno famiglie dilaniate, qualcuno tenterà di difendere il proprio paese rischiando la vita, alcuni cercheranno rifugio negli stati confinanti, altri perderanno il lavoro.

L’Unione Europea non può restare a guardare, deve muoversi compatta per porre fine al conflitto e diventare simbolo di pace: non possiamo permettere che la guerra continui a mietere altre vittime, per questo come Giovani Democratici ci uniamo a tanti altri ragazzi per chiedere una soluzione pacifica e non violenta alla grave crisi in ucraina.

Questa è l’occasione per dimostrare al mondo che l’Unione Europea c’è ed è pronta a portare avanti i suoi ideali di Libertà, Democrazia e Pace: ponendoci come grandi mediatori e mettendo al primo posto la diplomazia e il dialogo potremo mettere la parola fine a questo sanguinoso conflitto.

Inoltre comunichiamo la nostra adesione al Presidio per la Pace organizzato dalle associazioni sindacali che si svolgerà il prossimo Martedì 1° Marzo alle ore 18:00 presso i Giardini Savelli di Cesena.

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