Intervento del segretario Pollarini al III Congresso dei GD Emilia-Romagna

Di seguito il testo integrale del discorso che il segretario dei Giovani Democratici di Cesena ha tenuto di fronte ai delegati di tutte le federazioni della Regione riuniti a Ravenna in occasione del III Congresso Regionale dei Giovani Democratici dell’Emilia-Romagna.III Congresso GDER

Il Congresso ha votato all’unanimità il nuovo segretario regionale, Andrea Gozzi, modenese, e la nuova Direzione regionale, della quale faranno parte anche 4 cesenati: Mauro Johnathan Manzo, Alessia Jambice, Michael Russo e Tommaso Pollarini.

 

“Ognuno di noi sa bene cosa significhi intraprendere un nuovo percorso. Quando se ne giunge al termine si cerca di mettere in ordine quanto fatto, se ne valuta ogni diverso momento e se ne dà un giudizio complessivo. Oggi iniziamo un nuovo percorso, o meglio, iniziamo un nuovo tratto di un percorso che stiamo già percorrendo e che è già ben segnato. Appare quantomeno strano parlare di conclusioni ed inizi di nuovi percorsi rivolgendosi ad una platea di Giovani Democratici. Ma credo che poche altre generazioni nel nostro Paese abbiano affrontato sfide della portata di quelle che si propongono davanti a noi oggi. Un mondo che, dopo almeno 5 secoli caratterizzati da un dominio totale dell’Europa nelle vicende geopolitiche, economiche e culturali in ogni angolo della Terra, è divenuto in pochi decenni multicentrico, con un progressivo spostamento di interessi verso Oriente. A livello economico appare evidente che il Vecchio Continente coglie a piene mani le opportunità di un mondo globalizzato. Ciò che preoccupa è, invece, l’empasse politica delle Istituzioni Europee e la mancanza di una spinta europeista da parte del popolo europeo, o almeno di una parte sempre maggiore di esso. Il solo fatto che l’organo di maggiore rilevanza a livello continentale sia il Consiglio Europeo, dove le decisioni vengono prese a livello intergovernativo, senza una reale integrazione degli interessi sovrani dei singoli Paesi, ci mostra in modo evidente il deficit democratico dell’Unione e quanto sia il lavoro da compiere per giungere all’Europa politica che immaginavano i Padri Fondatori.

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Tommaso Pollarini nuovo Segretario GD Cesena

Congresso GD 2015Venerdì 16 gennaio alla sera presso la sede del PD di Viale Bovio si è tenuto il IV Congresso Territoriale dei Giovani Democratici di Cesena. È stato eletto il nuovo segretario: Tommaso Pollarini, 18 anni, frequentate l’ultimo anno del Liceo Classico “Vincenzo Monti” di Cesena.
“I Giovani Democratici dovranno continuare ad essere un pungolo per la discussione nel Partito e nel Paese”, queste le parole del neo segretario.
Durante la serata sono stati numerosi gli interventi dei Giovani di Cesena, Cesenatico e di tutta la Regione. Da tutti emerge l’idea che i Giovani Democratici possano e debbono essere un fattore fondamentale nelle prossime tappe della stagione riformatrice in atto nel Paese.
Inoltre alla serata erano presenti anche il Segretario Regionale dei GD Vinicio Zanetti, i Segretari Comunali e Territoriali del PD di Cesena, Paolo Zanfini e Fabrizio Landi, ed il Presidente del Consiglio Comunale Simone Zignani. In più a causa della loro assenza per motivi di impegni istituzionali sono stati letti i messaggi della neo Consigliera Regionale Lia Montali e del giovane deputato Enzo Lattuca.
Conclude il segretario Tommaso Pollarini: “Noi Giovani Democratici abbiamo già dimostrato come il nostro contributo risulti talvolta decisivo per la formulazione di proposte a favore dei giovani, grazie alla nostra posizione privilegiata rispetto a tali argomenti.
Infine un grazie al segretario uscente, Lorenzo Fiori, che in questi anni così difficili ha sempre tenuto fede al suo impegno con costanza e determinazione.”

Relazione Congressuale, 17 Gennaio 2015

IV Congresso dei

Giovani Democratici di Cesena

16 gennaio 2015

Care democratiche e cari democratici,

aprendo questo congresso sento la necessità di partire da un’ immagine: poco più di un mese fa a Roma, Factory365. Una grande sala gremita di giovani democratici che in decine di tavoli discutono delle più varie questioni. Ognuno con i propri interessi si mette in gioco, condivide le proprie opinioni e ascolta quelle degli altri. E proprio durante quell’iniziativa un importante segnale è giunto anche dal partito dei “grandi”. Per la prima volta da anni sottosegretari, ministri e dirigenti si sono seduti al tavolo con noi, ci hanno ascoltato e ci hanno esposto il loro pensiero. Per non parlare poi della straordinaria partecipazione del Presidente del Consiglio stesso. Sono ottimi segnali. Ma non basta. In un partito nel quale la discussione sembra ormai ridotta al minimo, i Giovani democratici possono e devono essere un pungolo continuo, trainare talvolta il Partito stesso. Perciò siamo convinti che il nostro Partito debba essere un soggetto politico pieno di contenuti e non un effimero quanto desolato comitato elettorale che si attiva solo per sostenere il candidato di turno. In questi mesi alla guida del Paese il Governo ed il Partito hanno messo in campo tante proposte. Dal Jobs Act al Patto Scuola, dai diritti alle politiche per la crescita, la carne al fuoco è tanta. E noi dobbiamo stimolare la discussione nel Partito a partire dalla giovanile stessa. Siamo forse gli unici che possono farlo. Continue reading

IV Congresso Territoriale dei Giovani Democratici di Cesena 2015

 

IV Congresso GD Cesena 2015I Giovani Democratici della federazione di Cesena vanno a congresso.
Oltre ad eleggere il nuovo segretario, si farà un bilancio di questi ultimi anni e si discuteranno i prossimi passi della giovanile.
Sarà un congresso aperto a chiunque voglia avvicinarsi ai GD ed alla politica.
La platea sarà unicamente o quasi composta da giovani. Inoltre saranno presenti giovani democratici da tutta la Regione ed giovani di altre associazioni del cesenate.
Riteniamo che in un tale momento di difficoltà politica, anche all’interno del PD, sia necessario che i giovani si mettano in gioco poiché questo più che mai è il nostro momento. Solo noi giovani possiamo trarre fuori dalla palude l’Italia. E ce la faremo con il contributo di ognuno.
Lo Spirito che ci anima non conosce pregiudizi né linee già tracciate!