Serietà e concretezza con Fabrizio Landi


Siamo in campagna elettorale e tutti promettono di tutto. Noi siamo diversi e vogliamo mantenerci diversi. Per l’Italia proponiamo impegni concreti, realizzabili e a portata di mano.
Accettiamo questa sfida per il futuro di tutti, da affrontare con serietà e concretezza.
Alle Elezioni Politiche del 4 marzo 2018 vota Fabrizio Landi e il Partito Democratico.

Ecco una sintesi del nostro programma elettorale.

LAVORO E IMPRESA
Più lavoro di qualità, non assistenzialismo. In Emilia-Romagna il tasso di disoccupazione è in continuo calo (dal 9% del 2014 al 5,8% previsto nel 2018) e il PIL in continua crescita (+1,9% nel 2018). Minor costo del lavoro a tempo indeterminato, estensione della misura degli 80 euro ai lavoratori autonomi, riduzione delle tasse alle imprese, fondi per l’innovazione e la formazione continua: anche in Romagna vogliamo una Impresa 4.0 al passo coi tempi. Vogliamo una economia che riesca a coniugare tradizione e innovazione, affrontando le nuove sfide del mercato globale e puntando sulla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e industriali locali, senza tralasciare la forza della piccola e media impresa commerciale ed artigianale.

REDDITO ED EQUITÀ
Tagliare le tasse alle famiglie, non ai milionari. Vogliamo continuare a sostenere i redditi medio-bassi prevedendo assegni mensili per ciascun figlio fino ai 18 anni e contributi per pagare asili e baby sitter a chi ne ha bisogno: questi sono strumenti fondamentali per sostenere l’occupazione femminile e giovanile. Pagare meno, pagare tutti: la lotta all’evasione fiscale continua ad essere il nostro cavallo di battaglia.

INVESTIMENTI E SVILUPPO
Investire sull’Italia e sulla Romagna. Banda larga, alta velocità ferroviaria e treni pendolari, grandi ciclovie e piste ciclabili, trasporto pubblico locale: gli investimenti che vogliamo sono nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Per il nostro territorio serve mettere in sicurezza la E-45, completare il Lotto Zero della Secante, per una viabilità in grado di collegare Rimini, Cesena e Forlì in maniera più scorrevole, inserire nel progetto delle ciclovie la dorsale adriatica romagnola e la Valle del Savio, nonché investire sul trasporto ferroviario veloce di costa.

SCUOLA E UNIVERSITÀ
La società della conoscenza: scuola e università. 10 miliardi in 5 anni per investimenti strutturali sulle scuole, pari ai 5 anni passati, inserimento di 10 mila ricercatori nelle Università, contributi per la formazione digitale e un “esercito” di maestri nelle aree a priorità educativa: sono le fondamenta che vogliamo gettare per il nostro futuro.

CULTURA E TURISMO
Storia e paesaggio sono una ricchezza. Cultura e turismo rappresentano due assi fondamentali e qualificanti dell’economia e dell’identità del nostro territorio e del nostro paese. L’innovazione e l’integrazione fra i due settori è la nostra scelta.

AMBIENTE ED ENERGIA
La svolta ambientale. Vogliamo mantenere le promesse fatte firmando l’accordo di Parigi e cogliere le grandi opportunità dell’economia circolare, per garantire la creazione di nuovi posti di lavoro per una economia più sostenibile. Una Strategia Energetica Nazionale che punta all’uso delle fonti rinnovabili è l’unica via possibile.

PERSONE E COMUNITÀ
Prendersi cura delle persone. Vogliamo una comunità capace di consolidare, attraverso un rapporto virtuoso fra pubblico e privato, i servizi per le persone, consapevole che su questo terreno si gioca una sfida importantissima per intere generazioni. Interventi sulle fasce più deboli, come il reddito di inclusione, il rafforzamento dell’indennità di accompagnamento per l’autosufficienza, la lotta contro la violenza sulle donne, sono per noi strategici, soprattutto quando mettono al centro il lavoro come chiave di svolta per uscire dalla povertà. Per una società solidale e inclusiva che, partendo dai giovani e dalle famiglie, sappia riconoscere pienamente il diritto al lavoro come condizione prioritaria di dignità.

SICUREZZA E LEGALITÀ
La democrazia è il rispetto della legge. La consapevolezza del pericolo non può farci rinchiudere in un mondo di muri e di paure. Il presidio del territorio, le risorse per le forze dell’ordine ed una giustizia che garantisca la certezza della pena sono le priorità per il rispetto delle regole di convivenza.

SEMPLIFICAZIONE ED EFFICIENZA
La macchina pubblica: meno burocrazia. La pubblica amministrazione deve essere il principale punto d’incontro fra Stato, cittadini e imprese. Agevolare l’accesso ai servizi, ridurre la burocrazia, semplificare le normative e accelerare la macchina della giustizia civile sono alcuni degli impegni che ci prendiamo.

ROMAGNA PROTAGONISTA
Vogliamo una Romagna capace di pensare in grande e di progettare il suo sviluppo in maniera responsabile e sostenibile, dove le scelte che riguardano la mobilità, la sanità, il turismo, la cultura siano sempre più coordinate e servano ad elevare ancor di più la qualità della vita che caratterizza la nostra terra.

Per approfondire il Programma Elettorale del Partito Democratico clicca qui e per rivedere la presentazione del Programma clicca qui.

Primarie PD 2017. La democrazia è qui.

PERCHÉ SI VOTA
Domenica 30 aprile gli elettori del Partito Democratico sono chiamati a decidere, con il proprio voto – personale e segreto – la composizione dei gruppi dirigenti del Partito Democratico e a scegliere, in questo modo, l’indirizzo politico del Partito.

CHI SI ELEGGE
Si vota per eleggere:
• il Segretario nazionale del Partito Democratico;
• i rappresentanti dell’Emilia-Romagna nell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

CHI VOTA
Il 30 aprile possono votare i cittadini italiani; i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia; i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare carta o permesso di soggiorno o documento equiparato. L’età minima per votare è 16 anni.

PRE-REGISTRAZIONI dei fuori sede, dei giovani 16/17 anni, degli stranieri residenti in Italia
Per essere ammessi al voto, tutti coloro che si troveranno fuori dalla provincia di residenza il 30 aprile e vorranno partecipare alle Primarie, i giovani in età compresa tra i 16 e i 18 anni, i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia e i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno o della ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, devono pre-registrarsi online su www.primariepd2017.it oppure presso la sede della Federazione PD di CESENA (Viale G. Bovio 48, tel. 054721368 – organizzazione@pdcesena.it), entro le ore 12.00 del 27 aprile 2017.

COME SI VOTA
Domenica 30 aprile si vota dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento d’identità, dichia­rare di essere elettori del Partito Democratico e accettare la registrazione nell’Albo degli elettori del PD, versare almeno 2 euro. Ogni elettore riceve la scheda di voto per il Segretario e l’Assemblea Nazionale.
Il voto si esprime apponendo un unico segno in uno dei riquadri che contiene il nome del candidato a Segretario nazionale e della lista che lo sostiene.

DOVE SI VOTA
I seggi allestiti in tutta la provincia sono decine.
In allegato i seggi allestiti nel Comune di Cesena e negli altri Comuni del territorio cesenate.
Puoi controllare qual è il tuo seggio anche su www.primariepd2017.it.

Per maggiori informazioni consulta il seguente link: www.pdcesena.it/primariepd2017

Dovremmo tutti essere femministi

Le ragazze e i ragazzi dei Giovani Democratici di Cesena come da tradizione, per festeggiare la Festa della Donna, distribuiranno nella mattina di mercoledì 8 marzo dei mazzetti di mimose fuori dagli Istituti Superiori che affacciano su Piazzale Karl Marx.

Ai fiori sarà inoltre allegato un biglietto che riporta da un lato una frase significativa per la ricorrenza e dall’altro dei dati informativi su femminicidio e disparità di genere, per fare riflettere su questi temi, purtroppo sempre attuali. La frase scelta quest’anno è stata pronunciata dalla scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie in una famosa Ted Talk poi diventata il libro “Dovremmo tutti essere femministi”. Un estratto recita: «Facciamo un grave torto ai maschi educandoli come li educhiamo. Soffochiamo la loro umanità. Diamo della virilità una definizione molto ristretta. La virilità è una gabbia piccola e rigida dentro cui rinchiudiamo i maschi. […] Insegniamo alle ragazze a vergognarsi. “Chiudi le gambe!” “Copriti!” Le facciamo sentire in colpa per il solo fatto di essere nate femmine. È così che le ragazze diventano donne incapaci di ammettere che provano desideri. Donne che si trattengono. Che non sanno dire quello che pensano davvero. […] Il problema del genere è che prescrive come dovremmo essere invece di riconoscere ciò che siamo».
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Referendum Costituzionale: i risultati a Cesena e in Italia

A Cesena l’affluenza definitiva si è assestata al 79,5%, vale a dire ben 59.300 votanti (65,5% affluenza totale in Italia).
I “Sì” hanno staccato i “No” di più di 4.500 voti. Per l’esattezza i “Sì” sono stati 31.753, pari al 53,9%, mentre i “No” sono stati 27.103 (il 46,1%).
Invece nel resto del Paese ha prevalso il “No” con il 59,1%, il “Sì” si ferma al 40,9% delle preferenze.

Sì lotta!

14980755_1328699650495207_4359113851154014849_nIl 4 Dicembre i cittadini avranno una straordinaria occasione: saranno chiamati a scegliere tra il Sì e il No alla riforma costituzionale.
Su questa riforma sono state dette molte cose, alcune vere, altre (molte) false e, in ogni caso, i toni sono stati esagerati ed eccessivi e le polemiche spesso nascondono livori che nulla hanno di politico.
Come orientarsi?
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Il 26 e 27 agosto: raccolta fondi per i terremotati!

terremoto-amatrice-700x420Come sappiamo purtroppo nella notte tra il 23 e il 24 agosto un violento terremoto di magnitudo 6 ha colpito duramente alcuni comuni dell’Italia centrale, proprio al confine fra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche.

Pertanto, in queste ore difficili, abbiamo deciso di esprimere la nostra solidarietà alle popolazioni colpite e di mobilitarci in prima persona per non rimanere immobili, quindi come Giovani Democratici di Cesena abbiamo deciso di attivare due punti di raccolta fondi il cui ricavato verrà ovviamente interamente devoluto ai territori danneggiati da questa terribile sciagura tramite versamento sul conto corrente dedicato del Partito Democratico.

1. Il primo punto raccolta verrà organizzato la sera di venerdì 26 agosto presso la Festa de l’Unità di Settecrociari dalle ore 19:00 fino alla fine della serata.

2. Il secondo punto raccolta verrà organizzato la mattina successiva, dalle ore 10:00 fino alle 13:00, di sabato 27 agosto presso il Circolo PD “Enzo Biagi” di Piazza del Popolo in concomitanza del mercato ambulante.

Anche una piccola somma fa la differenza. È una goccia nel mare, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte.

Voci dall’Antimafia – Pensieri, suoni e immagini sulla mafia in Italia e Emilia-Romagna

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Per commemorare la Strage di Capaci e ricordare la memoria di Giovanni Falcone, sua moglie Francesca ed i tre agenti della scorta Schifani, Dicillo e Montinaro che persero la vita nell’attentato di stampo mafioso del 23 maggio del 1992, i Giovani Democratici Cesena organizzano “Voci dall’Antimafia – Pensieri, suoni e immagini sulla mafia in Italia e Emilia-Romagna”.

Ci incontreremo sabato 23 maggio 2015 alle ore 18:30 presso la Sala Cacciaguerra della Banca di Cesena in Viale Bovio n°72 e dialogheremo con:

FRANCA IMBERGAMO – Magistrato Procura Nazionale Antimafia

FRANCESCO FRANCAVIGLIA – Fotografo e autore dell’opera “Le donne del digiuno”

DAMIANO CENSI – Attivista Libera e Centro Pace Cesena

DAVIDE VITTORI – Attivista Gruppo Antimafia “Pio La Torre” di Rimini

Italy the extraordinary Commonplace

Il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha mostrato in anteprima a Davos un video – che il Ministero e ICE hanno prodotto – per evidenziare i nostri punti di forza e sfatare alcuni dei principali luoghi comuni sull’Italia, cioè che il Made in Italy sia in grado di esprimere solo prodotti della moda e del design, oltre che naturalmente agroalimentari. Il video “ITALY THE EXTRAORDINARY COMMONPLACE” confuta gli stereotipi sull’Italia e la racconta dunque quale essa è, cioè un grande produttore di beni tecnologici, secondo esportatore europeo nel settore meccanica e automazione.