Contributo dei GD al Congresso PD Cesena 2017

Da parte dei Giovani Democratici viene il più sincero ringraziamento a Paolo Zanfini, segretario comunale uscente, per il servizio di questi anni. Paolo si è messo in gioco, ha affrontato con garbo e sincerità le critiche dei tanti balconatori (come direbbe Papa Francesco) di questa città. Nocchiere di una nave “in gran tempesta”, ha guidato il partito attraverso le multiformi circostanze degli ultimi anni. Ma, certo, non si può non rilevare che qualcosa in questi anni non abbia funzionato. Anche a livello comunale, troppe volte abbiamo dato l’impressione che la nostra discussione fosse isolata e, talora, del tutto assente. Se si parla da un’isola il messaggio giunge solo a chi vive in quell’isola, per tutti gli altri in mezzo c’è il mare. Crediamo che il PD, invece, debba stare sulla terraferma, far arrivare il messaggio alla città tutta, aprirsi alle realtà del territorio, alle associazioni, alle esperienze più disparate. Sempre con l’assillo, però, che aprirsi significa discutere, farsi contaminare, non divenire un tutt’uno con gli interlocutori. La sententia di guida dev’essere quel “amici di tutti ma parenti di nessuno” di bersaniana memoria. E’ necessario che il PD mantenga la sua indipendenza nell’elaborazione, indipendenza anche rispetto alle scelte dell’amministrazione comunale. Perché lo schiacciamento del partito sulle posizioni dell’amministrazione è frustrante per chi milita nel partito e lo vorrebbe luogo nel quale esprimere le istanze della città con la speranza di essere un pungolo per l’amministrazione. Continue reading