Per combattere l’omofobia Monica Cirinnà a Cesena il 18 maggio

Anche quest’anno è arrivata la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Bifobia e la Transfobia, ricorrenza promossa dall’Unione Europea che si celebra da maggio del 2004, ed è sempre un’ottima occasione per fare il punto della situazione sui diritti degli omosessuali e dei transessuali in Italia e nel mondo.
Nel nostro Paese, il 2016 verrà ricordato come l’anno delle Unioni Civili. Dopo trent’anni di fallimenti in Parlamento, grazie alla tenacia della Senatrice Monica Cirinnà ed al sostegno in prima linea del Partito Democratico, l’Italia è riuscita a fare questo grande passo in avanti in materia di diritti LGBT. C’è tuttavia ancora tanta strada da fare per riconoscere il Matrimonio Egualitario ed approvare finalmente una giusta Legge contro l’Omofobia e la Transfobia.
Quest’ultima è una legge necessaria ed urgente perché, stando all’ultimo rapporto dell’ILGA (International Lesbian and Gay Association), l’Italia è il Paese più omofobo dell’Europa Occidentale. Giovani e meno giovani subisco quasi quotidianamente episodi più o meno gravi di violenza, sia fisica che psicologica, episodi che troppo spesso hanno trovato il loro tragico epilogo nel sangue, come si legge sulle pagine di cronaca dei nostri giornali e TG nazionali e locali.

Diritti alla Meta con Monica Cirinnà

Come non dimenticare inoltre il troppo recente passato della nostra città: ci è stato più volte ricordato che a Cesena e in Romagna c’è ancora chi dimentica il concetto di uguaglianza – organizzando macabre pagliacciate o imbrattando i muri delle nostre case con vergognosi cartelli offensivi ed abusivi – ed è bene ricordare a queste persone vigliacche e meschine che i cesenati ed i romagnoli non si lasciano intimidire. Hanno infatti dimostrato più volte di saper rispondere con gesti di solidarietà ed accoglienza, ultimo in ordine di tempo la bella e partecipata manifestazione dello scorso febbraio.
È con grande piacere, proprio perché vogliamo rimarcare con forza cosa significhi la parola “Uguaglianza”, che invitiamo la cittadinanza al nostro prossimo evento: “Diritti alla meta – Un anno di Unioni Civili”, organizzato dai Giovani Democratici e dal Gruppo Rimbaud LGBTQIE*, per la giornata di giovedì 18 maggio alle ore 18:00 presso il Palazzo del Ridotto a Cesena (Piazza Almerici). Alla conferenza prenderanno parte le senatrici Monica Cirinnà e Mara Valdinosi e la Docente di Psicologia dell’Università di Ferrara Paola Bastianoni. Alla fine del dibattito la serata proseguirà con un’Apericena e la premiazione dell’Art Contest “Cromatica” nel vicino locale “Mastro Birraio”.

Diritti alla Meta con Monica Cirinnà

Diritti alla Meta con Monica Cirinnà

La Giornata Internazionale contro Omofobia, Bifobia e Transfobia è una ricorrenza promossa dall’Unione Europea che si celebra ogni anno dal maggio 2007.
Quest’anno, in occasione di tale ricorrenza, abbiamo voluto organizzare per la cittadinanza cesenate un’intera giornata di riflessione, dibattito e conoscenza delle tematiche LGBT+. Continue reading

SÌ, LO VOGLIO. Famiglie omosessuali: tra unioni e adozioni

v2I Giovani Democratici di Cesena organizzano “SÌ, LO VOGLIO. Famiglie omosessuali: tra unioni e adozioni”, lunedì 29 giugno 2015, alle ore 21:00, presso la Festa Democratica de l’Unità di Cesena in Piazzale Enrico Berlinguer.

L’iniziativa affronta il delicato tema del riconoscimento dei diritti e dei doveri alle persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali).
Purtroppo il nostro Paese è tra gli ultimi in Europa a non avere una legislazione che protegga i nostri concittadini LGBT dalla discriminazione sessuale, e che riconosca i legami e le famiglie formate tra persone dello stesso sesso.

Il Partito Democratico, sia con la coalizione “Italia Bene Comune” guidata da Pier Luigi Bersani, sia con il programma con cui Matteo Renzi ha vinto le primarie, ha da tempo stabilito una via per uscire da questo vuoto di civiltà che ci riguarda: l’approvazione di una legge contro l’omofobia e la transfobia, ed il riconoscimento delle Civil Partnerships (Unioni Civili sul modello tedesco) e della Stepchild Adoption (possibilità di adottare i figli biologici del proprio partner).

Purtroppo ad oggi ancora nessuno di questi progetti si è concretizzato. Ecco perché i diritti delle persone omosessuali hanno bisogno dell’appoggio di tutti noi, dal momento che non si tratta solo di “Diritti LGBT” ma di “Diritti Umani”. Inoltre significa difendere l’idea di un Paese senza discriminazioni e uguale per tutti. Così come è scritto nella nostra Costituzione, e così come anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella afferma che bisogna «promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti. […] E costruire al loro posto una cultura che assuma l’inclusione come obiettivo sociale, […] che contrasti l’omofobia e la transfobia, perché la piena affermazione di ogni persona è una ricchezza inestimabile per l’intera comunità».

I Giovani Democratici, sia a livello nazionale che locale, sono da sempre in prima linea perché anche in Italia si arrivi ad una legislazione in materia.

Per capire in che direzione ci si sta muovendo ci incontreremo (a differenza di quanto già annunciato la senatrice Cirinnà non potrà essere presente a causa di urgenti lavori parlamentari in commissione giustizia proprio sul D.d.l sulle Unioni Civili) con: Rosanna Filippin, Senatrice della Repubblica; con Mara Valdinosi, Senatrice della Repubblica; e con Marco Tonti, Presidente Arcigay “Alan Turing” di Rimini. L’ingresso all’iniziativa è libero.

Infine ci auspichiamo, dunque, che i cittadini cesenati e romagnoli partecipino numerosi per vivere assieme un bel momento di confronto, dibattito ed approfondimento.