Contributo dei GD al Congresso PD Cesena 2017

Da parte dei Giovani Democratici viene il più sincero ringraziamento a Paolo Zanfini, segretario comunale uscente, per il servizio di questi anni. Paolo si è messo in gioco, ha affrontato con garbo e sincerità le critiche dei tanti balconatori (come direbbe Papa Francesco) di questa città. Nocchiere di una nave “in gran tempesta”, ha guidato il partito attraverso le multiformi circostanze degli ultimi anni. Ma, certo, non si può non rilevare che qualcosa in questi anni non abbia funzionato. Anche a livello comunale, troppe volte abbiamo dato l’impressione che la nostra discussione fosse isolata e, talora, del tutto assente. Se si parla da un’isola il messaggio giunge solo a chi vive in quell’isola, per tutti gli altri in mezzo c’è il mare. Crediamo che il PD, invece, debba stare sulla terraferma, far arrivare il messaggio alla città tutta, aprirsi alle realtà del territorio, alle associazioni, alle esperienze più disparate. Sempre con l’assillo, però, che aprirsi significa discutere, farsi contaminare, non divenire un tutt’uno con gli interlocutori. La sententia di guida dev’essere quel “amici di tutti ma parenti di nessuno” di bersaniana memoria. E’ necessario che il PD mantenga la sua indipendenza nell’elaborazione, indipendenza anche rispetto alle scelte dell’amministrazione comunale. Perché lo schiacciamento del partito sulle posizioni dell’amministrazione è frustrante per chi milita nel partito e lo vorrebbe luogo nel quale esprimere le istanze della città con la speranza di essere un pungolo per l’amministrazione. Continue reading

Tommaso Pollarini nuovo Segretario GD Cesena

Congresso GD 2015Venerdì 16 gennaio alla sera presso la sede del PD di Viale Bovio si è tenuto il IV Congresso Territoriale dei Giovani Democratici di Cesena. È stato eletto il nuovo segretario: Tommaso Pollarini, 18 anni, frequentate l’ultimo anno del Liceo Classico “Vincenzo Monti” di Cesena.
“I Giovani Democratici dovranno continuare ad essere un pungolo per la discussione nel Partito e nel Paese”, queste le parole del neo segretario.
Durante la serata sono stati numerosi gli interventi dei Giovani di Cesena, Cesenatico e di tutta la Regione. Da tutti emerge l’idea che i Giovani Democratici possano e debbono essere un fattore fondamentale nelle prossime tappe della stagione riformatrice in atto nel Paese.
Inoltre alla serata erano presenti anche il Segretario Regionale dei GD Vinicio Zanetti, i Segretari Comunali e Territoriali del PD di Cesena, Paolo Zanfini e Fabrizio Landi, ed il Presidente del Consiglio Comunale Simone Zignani. In più a causa della loro assenza per motivi di impegni istituzionali sono stati letti i messaggi della neo Consigliera Regionale Lia Montali e del giovane deputato Enzo Lattuca.
Conclude il segretario Tommaso Pollarini: “Noi Giovani Democratici abbiamo già dimostrato come il nostro contributo risulti talvolta decisivo per la formulazione di proposte a favore dei giovani, grazie alla nostra posizione privilegiata rispetto a tali argomenti.
Infine un grazie al segretario uscente, Lorenzo Fiori, che in questi anni così difficili ha sempre tenuto fede al suo impegno con costanza e determinazione.”

Paolo Zanfini è il nuovo segretario comunale del PD di Cesena

Paolo ZanfiniPaolo Zanfini è il nuovo segretario del Partito Democratico per il comune di Cesena. E’ stato eletto martedì sera dai delegati che compongono l’assemblea comunale, ottenendo 47 voti.

L’altro candidato alla segreteria, Federico Bracci, ha ottenuto 31 preferenze. Hanno votato 80 delegati, su 110 membri dell’assemblea. 12 gli interventi dei presenti.

Paolo Zanfini, 41 anni, bibliotecario, nel suo discorso di presentazione ha specificato che nel suo mandato si adopererà per coinvolgere ancora di più i Circoli, affinché la linea politica sia sempre frutto di un percorso condiviso. «I lavori per la composizione della nuova segreteria comunale prenderanno avvio da subito, con la certezza inequivocabile di un coinvolgimento diretto dei segretari dei 12 circoli cittadini unitamente a quello dei Giovani Democratici. Vedo infatti in loro l’avamposto del partito sul territorio e il punto di partenza per un’elaborazione politica fondata sul coinvolgimento di tutti».