Libia: cambiamo rotta!

Come Giovani Democratici di Cesena esprimiamo il nostro convinto dissenso al via libera dato dal Parlamento, con i voti anche del Partito Democratico, al rinnovo dei finanziamenti alla Guardia Costiera Libica.

Qualche anno fa avremmo potuto fare finta di non sapere. Oggi no. Oggi sappiamo che finanziare la Guardia Costiera Libica significa finanziare il traffico di esseri umani, gli stupri, le torture e gli omicidi.

Riteniamo vergognoso che il nostro Partito, in Parlamento, abbia cambiato idea, sconfessando il parere assunto a maggioranza durante l’ultima Assemblea Nazionale.

Questo voto equivale ad un tradimento. Un tradimento nei confronti dei militanti e dei valori sui quali si fonda il PD. Riteniamo quindi sia necessario un radicale cambio di marcia. Continuiamo a chiedere l’abolizione dei Decreti Sicurezza e della Legge Bossi-Fini.

Documento Congressuale dei Giovani Democratici di Cesena 2019

INTRODUZIONE

Sono trascorsi undici anni da quando furono fondati i Giovani Democratici. Oggi, nonostante gli acciacchi, sono la più numerosa ed attiva organizzazione giovanile politica d’Italia, tra le prime in Europa.

In questi anni, nel nostro Paese, sono emerse numerose emergenze e diseguaglianze: di natura sociale, economica, ambientale, culturale e tante altre. Il mondo è diventato sempre più piccolo in un lasso di tempo troppo breve. Non siamo riusciti a farci trovare pronti per dare le adeguate risposte alle domande di cambiamento. Tutta la Sinistra in Italia, con a capo il Partito Democratico, non è riuscita a vincere questa sfida così complessa e articolata.

Abbiamo permesso che al nostro posto trionfassero le logiche delle risposte facili. Nella società, purtroppo, sta prevalendo con maggiore insistenza la volontà del tutto e subito, ma ciò non paga mai nulla.

Noi Giovani Democratici crediamo in un’idea diversa di società: più colta, più giusta, più verde, dove ci siano opportunità e diritti e doveri per tutti. Una società con un’identità finalmente ritrovata, dove tutti possano essere liberi di esprimere se stessi e di sentirsi al sicuro.

Per questi motivi noi Giovani Democratici non siamo il Partito Democratico del futuro. Siamo già quello del presente. Perché è assieme al Partito Democratico che, con spirito critico, vogliamo combattere queste battaglie.

Continue reading

VI Congresso dei Giovani Democratici di Cesena


La Federazione dei Giovani Democratici di Cesena va a congresso. La serata si terrà lunedì 16 dicembre 2019, alle ore 20:45, presso la Sede del PD di Cesena in Viale Bovio n° 48.

Oltre ad eleggere il nuovo segretario – che sostituirà Tommaso Pollari, arrivato a scadenza naturale del mandato – si farà un bilancio di questi ultimi anni e si discuteranno i prossimi passi della giovanile.

La platea sarà unicamente o quasi composta da giovani. Prenderanno parte anche le numerose associazioni giovanili con cui in questi anni si è collaborato. Sarà un congresso aperto a chiunque voglia avvicinarsi ai Giovani Democratici ed alla politica. Inoltre saranno presenti giovani democratici da tutta la regione. Le giovani e i giovani under 30 di Cesena e del cesenate sono tutti invitati.

Riteniamo che in un tale momento di difficoltà politica sia necessario che i giovani si mettano in gioco poiché questo più che mai è il nostro momento. E ce la faremo con il contributo di ognuno di noi. Sarai anche tu dei nostri?

La Repubblica d’Europa

REPUBBLICA D’EUROPA: Oltre gli stati nazione

Cécile Kyenge, Europarlamentare PD/PSE

Davide Mattiello, Presidente della Fondazione “Benvenuti in Italia”

Maria Laura Moretti, Segretaria PD Cesena

Venerdì 3 maggio, ore 21:00

Sala AVIS, Via Serraglio n° 14 Cesena

Stanno svendendo il nostro futuro


Ieri sera alcuni dei componenti dell’attuale Governo si sono affacciati dal balcone di Palazzo Chigi esultando dopo aver deciso di svendere il futuro delle giovani generazioni e di un’intera Nazione.
Di fronte ad un Paese che crolla, dai ponti ai soffitti delle scuole, di fronte ad una sanità pubblica senza risorse che non garantisce ormai più il diritto alle cure gratuite per ogni cittadino, di fronte ad un sistema scolastico senza denari, che brucia i sogni dei nostri coetanei, di fronte ad una politica di tutela dei beni culturali che è un insulto alla storia e alla bellezza dell’Italia, i membri del Governo hanno deliberatamente deciso di portare avanti una manovra irresponsabile, mettendo a rischio i conti del nostro paese contro gli interessi del popolo italiano.
E i primi effetti si sono già visti: aumentano gli interessi che i cittadini pagano sul debito pubblico, quindi di fatto la manovra fa indebitare ulteriormente le famiglie italiane mentre aumenteranno tariffe e mutui. Continue reading

Primo Maggio: il Lavoro e i Giovani

La totale assenza della questione giovanile dalla discussione elettorale e post-elettorale rimane nel solco tracciato dalle scelte politiche compiute dalle maggioranze parlamentari e dai governi dell’ultimo decennio. Non senza rammarico dobbiamo constatare che neppure il Partito Democratico ha saputo dare risposte alle difficoltà che negli ultimi anni nel Paese si sono rafforzate e hanno assunto l’aspetto, quanto mai pericoloso, di granitiche e ineluttabili certezze per numerosissimi coetanei.
In questi anni il PD non ha inciso sulla realtà nel modo e nelle proporzioni delle quali il Paese avrebbe avuto bisogno: la progressiva privazione dei diritti sociali, iniziata da ormai diversi decenni e spinta dolorosamente dalla crisi, non si è fermata, a partire dal primo di essi: quello a un lavoro dignitoso, inclusivo, utile all’avanzamento spirituale dell’individuo e della comunità che lo circonda. La sanità, la scuola, l’università e la ricerca rimangono sotto-finanziate e in carenza cronica di personale (peraltro il più anziano d’Europa). Si è deciso di spendere decine di miliardi per tagli di tasse senza criterio o addirittura per l’abbassamento della pressione fiscale sui patrimoni, già molto bassa in Italia, quasi sempre a favore di quanto già erano al lavoro.
Questa è stata la cornice di un quadro che ci parlava di una condizione giovanile drammatica: i giovani sono stati dimenticati, mai toccati da alcun provvedimento tra i tanti dei quali ci siamo pavoneggiati negli ultimi 5 anni. Continue reading

Abbiamo perso ma non ci fermiamo

Cara democratica e caro democratico,

senza alcun dubbio si tratta di una sconfitta, anche a Cesena, chiara ed evidente. È innegabile che, al netto dei nostri, a questo punto evidenti, demeriti ed errori in città, nel territorio cesenate abbiamo pagato un indirizzo e un vento ben più che locale. Valutando, poi, la condizione dei socialisti nel resto d’Europa verrebbe da affermare che questo vento sia anche molto più che italiano.

Durante la campagna elettorale abbiamo intrapreso un viaggio bello e impegnativo, fatto di incontri e scambi. In questi giorni abbiamo detto di voler più occupazione, più diritti, più attenzione a chi ne ha bisogno, più lotta all’evasione fiscale, più cura dell’ambiente, più integrazione europea. Avevamo dalla nostra parte un programma concreto e senza promesse irrealizzabili. Continue reading

L’agricoltura nel territorio e le sfide per il futuro

L’agricoltura nel territorio e le sfide per il futuro

Venerdì 23 febbraio al Palazzo del Ridotto di Cesena alle ore 20:45 si terrà l’incontro “L’agricoltura nel territorio e le sfide per il futuro” a cui parteciperanno Paolo De Castro, Primo Vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo; Fabrizio Landi, Candidato alla Camera dei Deputati; Andrea Fantini, giovane agricoltore; e Lia Montalti, Consigliera Regionale.
Abbiamo scelto di organizzare questo incontro perché il settore agricolo è assolutamente cruciale per il nostro territorio. Negli ultimi anni il governo guidato dal Partito Democratico ha adottato misure concrete per sostenere il comparto: ha diminuito le tasse sul mondo agricolo, a cominciare dall’azzeramento dell’Imu, ha dato il via alla legge contro il caporalato e contro lo spreco alimentare, ha dedicato l’Expo al settore agroalimentare, che ha raggiunto il record di export superando quota 40 miliardi di euro, ha introdotto l’obbligo di indicazione dell’origine della materia prima in etichetta e ha sostenuto i giovani agricoltori con finanziamenti ad hoc. Continue reading

Serietà e concretezza con Fabrizio Landi


Siamo in campagna elettorale e tutti promettono di tutto. Noi siamo diversi e vogliamo mantenerci diversi. Per l’Italia proponiamo impegni concreti, realizzabili e a portata di mano.
Accettiamo questa sfida per il futuro di tutti, da affrontare con serietà e concretezza.
Alle Elezioni Politiche del 4 marzo 2018 vota Fabrizio Landi e il Partito Democratico.

Ecco una sintesi del nostro programma elettorale. Continue reading

Contributo dei GD al Congresso PD Cesena 2017

Da parte dei Giovani Democratici viene il più sincero ringraziamento a Paolo Zanfini, segretario comunale uscente, per il servizio di questi anni. Paolo si è messo in gioco, ha affrontato con garbo e sincerità le critiche dei tanti balconatori (come direbbe Papa Francesco) di questa città. Nocchiere di una nave “in gran tempesta”, ha guidato il partito attraverso le multiformi circostanze degli ultimi anni. Ma, certo, non si può non rilevare che qualcosa in questi anni non abbia funzionato. Anche a livello comunale, troppe volte abbiamo dato l’impressione che la nostra discussione fosse isolata e, talora, del tutto assente. Se si parla da un’isola il messaggio giunge solo a chi vive in quell’isola, per tutti gli altri in mezzo c’è il mare. Crediamo che il PD, invece, debba stare sulla terraferma, far arrivare il messaggio alla città tutta, aprirsi alle realtà del territorio, alle associazioni, alle esperienze più disparate. Sempre con l’assillo, però, che aprirsi significa discutere, farsi contaminare, non divenire un tutt’uno con gli interlocutori. La sententia di guida dev’essere quel “amici di tutti ma parenti di nessuno” di bersaniana memoria. E’ necessario che il PD mantenga la sua indipendenza nell’elaborazione, indipendenza anche rispetto alle scelte dell’amministrazione comunale. Perché lo schiacciamento del partito sulle posizioni dell’amministrazione è frustrante per chi milita nel partito e lo vorrebbe luogo nel quale esprimere le istanze della città con la speranza di essere un pungolo per l’amministrazione. Continue reading

Primarie PD 2017. La democrazia è qui.

PERCHÉ SI VOTA
Domenica 30 aprile gli elettori del Partito Democratico sono chiamati a decidere, con il proprio voto – personale e segreto – la composizione dei gruppi dirigenti del Partito Democratico e a scegliere, in questo modo, l’indirizzo politico del Partito.

CHI SI ELEGGE
Si vota per eleggere:
• il Segretario nazionale del Partito Democratico;
• i rappresentanti dell’Emilia-Romagna nell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

CHI VOTA
Il 30 aprile possono votare i cittadini italiani; i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia; i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare carta o permesso di soggiorno o documento equiparato. L’età minima per votare è 16 anni.

PRE-REGISTRAZIONI dei fuori sede, dei giovani 16/17 anni, degli stranieri residenti in Italia
Per essere ammessi al voto, tutti coloro che si troveranno fuori dalla provincia di residenza il 30 aprile e vorranno partecipare alle Primarie, i giovani in età compresa tra i 16 e i 18 anni, i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia e i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno o della ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, devono pre-registrarsi online su www.primariepd2017.it oppure presso la sede della Federazione PD di CESENA (Viale G. Bovio 48, tel. 054721368 – organizzazione@pdcesena.it), entro le ore 12.00 del 27 aprile 2017.

COME SI VOTA
Domenica 30 aprile si vota dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento d’identità, dichia­rare di essere elettori del Partito Democratico e accettare la registrazione nell’Albo degli elettori del PD, versare almeno 2 euro. Ogni elettore riceve la scheda di voto per il Segretario e l’Assemblea Nazionale.
Il voto si esprime apponendo un unico segno in uno dei riquadri che contiene il nome del candidato a Segretario nazionale e della lista che lo sostiene.

DOVE SI VOTA
I seggi allestiti in tutta la provincia sono decine.
In allegato i seggi allestiti nel Comune di Cesena e negli altri Comuni del territorio cesenate.
Puoi controllare qual è il tuo seggio anche su www.primariepd2017.it.

Per maggiori informazioni consulta il seguente link: www.pdcesena.it/primariepd2017

Il 26 e 27 agosto: raccolta fondi per i terremotati!

terremoto-amatrice-700x420Come sappiamo purtroppo nella notte tra il 23 e il 24 agosto un violento terremoto di magnitudo 6 ha colpito duramente alcuni comuni dell’Italia centrale, proprio al confine fra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche.

Pertanto, in queste ore difficili, abbiamo deciso di esprimere la nostra solidarietà alle popolazioni colpite e di mobilitarci in prima persona per non rimanere immobili, quindi come Giovani Democratici di Cesena abbiamo deciso di attivare due punti di raccolta fondi il cui ricavato verrà ovviamente interamente devoluto ai territori danneggiati da questa terribile sciagura tramite versamento sul conto corrente dedicato del Partito Democratico.

1. Il primo punto raccolta verrà organizzato la sera di venerdì 26 agosto presso la Festa de l’Unità di Settecrociari dalle ore 19:00 fino alla fine della serata.

2. Il secondo punto raccolta verrà organizzato la mattina successiva, dalle ore 10:00 fino alle 13:00, di sabato 27 agosto presso il Circolo PD “Enzo Biagi” di Piazza del Popolo in concomitanza del mercato ambulante.

Anche una piccola somma fa la differenza. È una goccia nel mare, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte.

Cesenatico torna a correre!

13428400_10209938845091173_278425048360836803_nAl primo turno i cittadini di ‪Cesenatico‬ hanno scelto di voltare pagina rispetto agli ultimi 5 anni di cattive politiche di destra e domenica 19 giugno al ballottaggio i cesenaticensi hanno deciso di confermare questo risultato. Cesenatico torna a correre! Complimenti al nuovo sindaco Matteo Gozzoli e a tutti i neoeletti consiglieri comunali.