Giustizia e solidarietà: la cittadinanza è integrazione e coesione, non un pericolo

GiusTIZIA E soliDARIETÀ – La cittadinanza è integrazione e coesione, non un pericolo

Allo Ius Soli non dobbiamo rinunciare, questo è il momento! Il provvedimento sulla cittadinanza deve arrivare ad approvazione entro questa legislatura, perché è una legge di civiltà, una legge giusta di cui il Paese ha bisogno.

Da tempo ci spendiamo per tenere alta l’attenzione su questo tema, e continueremo a farlo, non ci faranno arretrare di certo i vili e ridicoli attacchi fascisti, come quelli che abbiamo subito recentemente da parte di chi, ignobilmente e con la complicità della notte, va ad imbrattare e vandalizzare le sedi del PD.

Approvare questa legge significa fare buona amministrazione, prendere atto della composizione della popolazione che vive e risiede nel nostro Paese e comprenderne la condizione. Un buon governo non può ritrarre lo sguardo dalla realtà, così facendo perde il contatto con i bisogni, le aspettative e le richieste dei propri cittadini.

Per questo sabato 28 ottobre alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze del Partito Democratico, in Viale Bovio n°48, noi GD abbiamo organizzato, in collaborazione con i Giovani Musulmani d’Italia della Sezione di Cesena, il dibattito pubblico “GiusTIZIA E soliDARIETÀ – La cittadinanza è integrazione e coesione, non un pericolo”. Saranno presenti per discuterne con noi: Brahim Maarad, Giornalista AGI; Enzo Lattuca, Deputato della Repubblica; e Simona Benedetti, Assessore ai Servizi per le Persone del Comune di Cesena.

L’iniziativa vuole essere un momento di dialogo tra le tante parti in causa per capire bene di cosa tratti questa importante legge, per comprendere quali ricadute avrà sul nostro territorio e per chiedere uno sforzo maggiore al Parlamento per giungere all’approvazione definitiva del DdL. Noi siamo convinti che ignoranza e diffidenza (che spesso di tramutano in infondate paure) vadano contrastate e mai assecondate, soprattutto su una battaglia di civiltà come questa, e il primo passo da compiere per sconfiggerle è conoscere la realtà in questione.