Tobin tax e soliti noti

TTaxSe ne parla poco ma può essere un punto fondamentale dal quale ripartire: la Tobin tax. Non voglio fare un excursus sulla vita di James Tobin e sul suo pensiero economico; è invece necessario ricordare ciò che segue: il professore, nobel per l’economia nel 1981, aveva pensato ad una tassa che colpisse tutte le transazioni finanziarie mondiali, eccetto i titoli di Stato. La tassa sarebbe dovuta essere quasi impercettibile per ogni singolo transazione ma moltiplicata per i miliardi di scambi avrebbe dovuto portare ad un gettito doppio rispetto alla cifra necessaria per sconfiggere la povertà assoluta nel mondo. I titoli di Stato sono ovviamente esclusi in quanto posseduti da fette ampissime di popolazione e in quanto necessari per rifinanziare lo Stato stesso. La tassa dunque nasce con nobili scopi: servizi pubblici migliori e gratuiti, meno tasse sui redditi bassi ed altri storici cavalli di battaglia della sinistra. Tobin infatti si è sempre detto di sinistra e con la sua tassa intendeva colpire i grandi speculatori che non portano vantaggio alla collettività.

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