10° anniversario della Strage di Utøya

Nel 10° anniversario della Strage di Utøya desideriamo ricordare le vittime dell’attentato terroristico compiuto il 22 luglio 2011, da parte di un fanatico fondamentalista cristiano di estrema destra, ai danni della Lega dei Giovani Lavoratori Norvegesi (Arbeidernes Ungdomsfylking – AUF).

In quel tragico giorno morirono in 69 e molti di più furono i feriti. Le vittime di questo massacro erano riunite nell’Isola di Utøya, dove era stato organizzato il campus estivo della giovanile del Partito Laburista Norvegese.

I più giovani avevano solo 14 anni.

L’attentatore, travestito da poliziotto, dopo aver piazzato una bomba nel quartiere governativo di Oslo, arrivò nell’isoletta e iniziò a sparare su ragazze e ragazzi inermi con una freddezza e una calma terrificanti.

Durante il processo non si pentì mai delle azioni compiute.

I due eventi, tra essi collegati, affondano le loro radici nell’accesa e violenta contrapposizione politica e nell’odio nei confronti di chi professa idee diverse dalle proprie.

Queste ragazze e questi ragazzi condividevano – come noi – i valori della solidarietà, del multiculturalismo, del pluralismo e dell’equità sociale. Tutto questo ci colpì profondamente e, da allora, ci ha uniti idealmente ancora di più nella loro memoria e ci sprona sempre con slancio nella costruzione di una società migliore.

Per tali ragioni riteniamo che perpetrarne la memoria sia di fondamentale importanza affinché simili avvenimenti non si ripropongano in futuro. Anni fa ci attivammo per far sì che anche nella nostra città potesse sorgere un luogo dove ricordare questa terribile tragedia: così dal 2016 siamo orgogliosi che il Giardino posto fra Via Versilia, Via Fellini e Via De Sica (in zona San Mauro in Valle) sia dedicato alla memoria dei “I ragazzi e le ragazze di Utøya”.

È nostro dovere difendere sempre i valori democratici, fissati nella Costituzione Italiana, su cui si fonda la nostra Repubblica e anche l’Unione Europea.

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